“Ah che bella la vita in campagna! Niente rumori, niente puzza di smog, niente traffico, niente scocciatori… ah no, quelli ci sono pure qui!
Ciao a tutti, io sono Giovanni. Non sopportavo i miei vicini, potevo lavorare da casa e fare solo un paio di giorni in presenza a settimana in ufficio e alla fine mi sono detto che non valeva proprio la pena restare in un appartamento minuscolo per fare tre quarti d’ora di traffico andata e ritorno per qualsiasi commissione. Mi sono reso conto che stavo diventando sempre più nervoso. E così io e la mia ragazza, con cui conviviamo da tanto tempo, abbiamo deciso di prendere un’alternativa. Ci siamo trasferiti in campagna. Io ci sono nato, a dire la verità, e poi mi sono convinto che fosse troppo noiosa… che è pure vero quando sei un ragazzino. Poi il tempo passa. E ti rendi conto che certe cose ti stancano. A me per esempio l’aperitivo sembra un’occasione per mangiare e bere male e farsi venire il mal di testa… per poi dover tornare a casa e mettere la sveglia che domani si ricomincia. La campagna è diversa. Però è successo qualcosa anche qui. Non so voi ma la gente sembra sempre più incarognita. La mia vicina per esempio cerca sempre scuse per battibeccare. Poi mi ha mandato una foto che mi ha fatto perdere la pazienza.”
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