“Buonasera Spunteblu,  mi chiamo Manuela e sono mamma di un bambino autistico non verbale. Significa che il mio Samuele non parla praticamente mai. Ci ho pensato tanto prima di inviare questo messaggio..perché la conversazione WhatsApp che vi allego ha per me un valore gigantesco e ci tengo moltissimo. Non ho mai condiviso questo genere di cose con nessuno ma ultimamente sui social ho notato che tanti genitori come me hanno preso coraggio e stanno mostrando alcuni aspetti della vita dei loro figli senza paura…

Samuele ha 13 anni, è l’amore della mia vita e come vi dicevo prima, non parla. Non vuole che si entri nella sua stanza (ci entriamo quando lui è fuori, ovviamente) ed è molto geloso dei suoi spazi. A modo suo è affettuoso ma non sempre. Sa scrivere e sa usare molto bene il telefono e per questo, la sera, quando si mette a letto, parliamo su WhatsApp.  Ho scoperto che non sono l’unica e che tanti genitori affrontano questa stessa dinamica. Se vi mando questa conversazione è perché è speciale…perché Samuele per la prima volta mi ha scritto dei messaggi che terrò per sempre nel cuore…sono scoppiata a piangere…”