“Il sabato del mio compleanno volevo ordinare da mangiare e invitare due amici. Chiara aveva proposto di uscire, io avevo risposto che a casa si stava più tranquilli. A rileggerla adesso, questa cosa dice già qualcosa di me. Sono Matteo, compio ventinove anni e convivo con lei da due. Negli ultimi tempi mi sono impigrito, inutile raccontarvela diversamente. Torno dal lavoro, mi cambio e se posso evitare di rimettere le scarpe sono contento. Ho anche preso peso. Ogni tanto mi lamento, dico che devo tornare a nuotare, poi rimando. Chiara invece è sempre in movimento e mi chiede spesso di accompagnarla. Non abbiamo lo stesso ritmo, ma pensavo fosse una di quelle differenze con cui una coppia impara a convivere. Quando usciamo sto bene con lei, mi fa ridere, mi piace ancora guardarla mentre si prepara. Forse glielo dico meno di prima. Per il compleanno mi aveva detto di non comprarmi niente perché aveva già pensato lei al regalo. Ero curioso, avevo provato a farle qualche domanda senza riuscire a cavarle una parola. Ma dovevo assolutamente scoprire cosa fosse questo regalo, pazienza per la sorpresa.”
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