“Ehi ragazzi, ho 23 anni e sto con il mio ragazzo da 2 anni. Lui ha 29 anni e lavora, mentre io invece sto ancora studiando e ho un lavoro part-time miseramente pagato, mentre lui sta facendo carriera e guadagna bene.

Adesso viviamo insieme, senza affitto da pagare in un appartamento dei miei genitori. Non paghiamo alcun costo aggiuntivo. Viviamo qui gratis, paghiamo ovviamente le bollette. Il mio ragazzo venendo a vivere con me, risparmia 50 km di macchina di sola andata per il lavoro tutti i giorni.

Quando andiamo al supermercato facciamo che i 2/3 della spesa li paga lui, e io il resto. Ieri, tuttavia, si è permesso di dire (per l’ennesima volta) quanto ingiusto fosse tutto questo, ossia che lui debba pagare di più solo perché guadagna di più, che sarebbe più equo dividere.

 Perché alla fine anche se la casa è dei miei, io non devo pagare nulla, quindi è giusto dividere la spesa. E su questo posso anche passarci sopra, il problema però è che quando usciamo a mangiare (cosa che accade molto raramente) di solito paghiamo separatamente o gli do la mia parte in seguito…

Inoltre, quando mi accompagna da qualche parte con la macchina, per cose mie personali, poi gli devo pagare la benzina. Tipo l’altro giorno, quando siamo andati da Limoni che volevo comprare un po’ di cose personali. E’ riuscito a chiedermi 5 euro per la benzina.

Quando usciamo a fare aperitivo, mi chiede sempre se voglio bere qualcosa, e io spero sempre mi voglia offrire. Poi però alla fine quei due bicchieri di vino me li fa pagare, e se lui si scola 3 negroni poi è pure alticcio e mi chiede di pagare tutto il conto. E poi non mi rende mai un euro. (clicca sotto per andare alla pagina successiva)