INDICE:
“Eccoci arrivati alla terza e ultima parte di questa vicenda che ha dell’assurdo e del grottesco al tempo stesso. Dopo aver faticosamente chiarito il malinteso con mio marito, che per colpa del messaggio ambiguo di Manuela aveva seriamente temuto che lo stessi tradendo con un collega, ero sinceramente pronta ad asfaltarla. Poi però mi sono fermata un secondo a riflettere e ho capito che sarebbe stato più utile farle ammettere qualcosa per spedirla fuori dalle nostre vite, piuttosto che riempirla di insulti. Così le ho riscritto cercando di mantenere la calma. È venuta fuori una verità che sinceramente non avevo considerato. La maschera della buona samaritana preoccupata per la salute di mio figlio è caduta all’improvviso, rivelando un qualcosa di molto più torbido e inquietante.
Davanti a questa ennesima assurdità (per non usare altri termini), non ho avuto la minima pietà. E lei, convinta di essere tanto migliore di me sotto tutti i punti di vista, non si è minimamente accorta della trappola che le stavo tendendo. La cosa che più mi lascia sconvolta è la totale assenza di contatto con la realtà… cioè ho avuto l’impressione che lei, se avesse potuto, si sarebbe volentieri sostituita a me…”
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