Inauguriamo il 2019 con la prima storia dell’anno, e ovviamente lo facciamo con un’avventura capitata proprio a cavallo tra l’ultimo e il primo dell’anno.

Ma attenzione, questi screen non risalgono a ieri e oggi, ma al capodanno 2016. Ma questo a noi poco importa, perché l’unica cosa che conta sono le vicende che riescono a regalarci questi due ragazzi. Non ce ne voglia chi ci ha mandato gli screen, massimo rispetto per la cosa che gli è capitata, ma qui siamo al limite dell’assurdo.

Ma non vi diciamo altro per non rovinarvi la lettura, vi auguriamo un buon anno e che il 2019 vi riservi tante soddisfazioni… quindi, se non siete troppo sbronzi, buona lettura.