“Ciao a tutti! Ecco la mia storia… Sono stata insieme con mio marito 6 anni, e ora siamo sposati da 5 anni. Era l’uomo dei miei sogni, ha accettato i miei 2 figli, nati da una relazione precedente.

Da dicembre 2018 però ho notato alcuni messaggi strani sul suo whatsapp, i suoi servizi notturni (fa il metronotte) iniziavano sempre prima e finivano sempre più tardi. E quando gli ho parlato, mi ha accusata di avere dei sospetti su di lui, iniziando a farmi la morale molto nervosamente…

Mi sono sempre fidato di lui, mai diffidato di tutti gli anni, non importa da quanto tempo avesse il servizio notturno, non importa dove, se fosse andato a sciare con il suo amico, ecc…

Ad un certo punto non potevo più evitare di indagare, anche perché mi sono ritrovata col suo telefono in mano e ovviamente sapevo la password. Tutto in pochi minuti – entro su whatsapp e becco due messaggi – per il suo compleanno – lì scrisse una ragazza – chiamiamola Cristiana – che diceva che le dispiaceva che avrebbe dovuto trascorrere il suo compleanno con me e se io di nuovo ero così “cattiva” , augurandogli una buona serata e tanta pazienza. Lui ha risposto che non vedeva l’ora di rifesteggiare il compleanno anche con lei…


Quindi, dopo aver letto questi e molto altro che non vi sto a mandare, sono immediatamente andata da lui e gli ho chiesto chi fosse Cristiana e cosa significherebbe gli sms – lui si è incazzato come una bestia, ha detto che aver preso il telefono è stata una violazione della fiducia e della privacy… non sapeva cosa dire in realtà, era in panico… non l’ho capito del tutto, l’ho fatto solo perché ero sospettosa, perché volevo sapere qual era il problema… sentivo che nascondeva qualcosa…

Inoltre non trovo ci sia alcun problema nel leggere i messaggi del proprio partner, almeno io che non ho davvero nulla da nascondere a mio marito…

Poi ha iniziato lentamente  a confessare, dicendo che non avrebbe saputo cosa fosse meglio per lui, si trova (a 32 anni) a un bivio dove non sa se voler stare da solo, volendo essere responsabile solo di se stesso e della sua vita… che la sua decisione di sposarmi sarebbe stata del 51% per me, i bambini, la nostra vita, la casa, l’hobby e ciò che abbiamo costruito, ma che ora queste non erano più motivazioni per andare avanti…

Questa Cristiana quindi sarebbe stata una specie di nuova migliore amica e me lo avrebbe tenuto nascosto perché era femmina e avrei potuto pensare a qualcosa di sbagliato… il che non è scandaloso se me lo impedisce!

Ho notato allora che in realtà non conosco nessuna delle persone con cui lavora così – io stesso sono impegnata tutto il giorno in ufficio e la sera lavoro – ci vediamo solo a casa.

Da gennaio la situazione è peggiorata – non mi ha mai abbracciato, né mi ha dato un bacio ne nient’altro – manco fossi sua sorella … e che doveva prendersi del tempo prima di rifare l’amore con me…

Ho provato di tutto, ho combattuto, tutto quello che ho fatto era sbagliato, l’ho lasciato solo disinteressandomi, ho provato a farlo per il suo bene, perché diceva che non gli dovevo stare addosso!

Un sabato l’ho lasciato dormire dopo un servizio notturno e ho mandato mio figlio a prendere la posta – quando l’ha portata è saltato in piedi, si è incazzato e ha detto che la posta la può prendere solo lui e nessun altro… e allora mi sono insospettita anche su questo, e ho scoperto lettere di tribunali, agenzie di recupero crediti e debiti del valore di oltre 17.000 euro.

Per me è stato un duro colpo, perché pensavo mi dicesse tutto, aveva accesso ai miei conti e non me ne sono accorta, perché invece mi nascondeva tutto…

Sono caduto in un buco nero… ero sbalordita… ma non lo rimproveravo, dicevo che potevamo fare qualunque cosa per risolvere i problemi, che gli sarei stata accanto, che non sarei mai scappata, mai. Quindi mi sono offerta di pagare io questi debiti, perché siamo una famiglia… e lui mi aveva pure promesso di chiudere con Cristiana…

Ma poi ho controllato il mio conto in banca sono esplosa, se n’erano andati a mia insaputa più di 4000 euro pochi giorni prima. Era notte, ero sveglia quando l’ho visto… l’ho lasciato dormire allora prendo di nuovo il suo telefono…di nuovo i messaggi con Cristiana… Lei scriveva così:

E allora io sono tornata da lui con gli screen in mano, ma lui ha negato di nuovo tutto, dicendo di nuovo che io violavo la sua privacy… dopo questa l’ho buttato fuori di casa e ho chiesto la separazione, una sofferenza atroce che non auguro nemmeno al mio peggior nemico…

In quel momento mi è stato chiaro… dopo gli sms e queste cose, è finita, non ne vale la pena… i nostri figli hanno capito, erano indignati, hanno pianto a dirotto…

Ma poi una notte è tornato a casa… Gli ho fatto un’offerta per un nuovo inizio, per una nuova possibilità… l’ho fatto per i nostri figli, e ha accettato… ha preso i bambini tra le braccia la mattina dopo .. ha detto che sarebbe rimasto, non sarebbe mai più andato via, ci avrebbe scelto non importa cosa e cosa sarebbe successo…

Non gli credevo veramente, ma lo volevo così… sembrava pentito – bello, mi ha riempito di baci, niente più messaggi strani, tutto sembrava davvero promettente, era un lunedì di febbraio. Gli avevo fatto giurare di dirmi tutto e di non avere più segreti con me… e lui aveva giurato.

Ma tempo un mese, a marzo, un martedì, litighiamo – è arrivata una multa di oltre 300 euro – non avevo idea del perché… eccesso di velocità in svizzera con la mia macchina, ma io non ero mai stata in svizzera, e allora il sospetto era ricaduto nuovamente su di lui… quei bruttissimi sospetti… ma la sera torna, dice “tutto a posto, è stato un errore non dobbiamo pagare nulla”. E la storia finisce lì.

E ora viviamo così, sempre col terrore che un giorno arrivi un messaggio su whatsapp, una strana multa o uno strano debito, che mettano in dubbio la sua fedeltà nei miei confronti. Un bugiardo patologico che sto combattendo con tutte le mie forze, ma che purtroppo non so se mai riuscirò davvero a sconfiggere.”