“Ciao spunteblu, mi chiamo Sara, ho 22 anni e la mia famiglia si vergogna di me. Tutto è iniziato mentre ero all’università, circa un anno e mezzo fa. In quel periodo ho conosciuto la persona che amo, che mi ha completamente cambiato la vita e mi ha reso la ragazza più felice del mondo. Lui si chiama Nathan, è un uomo incredibilmente colto, generoso e onesto. È proprio una persona speciale…mi sono innamorata nel giro di pochissimo. Ci siamo conosciuti in un bar non molto distante dall’università. I tavolini erano tutti occupati e io ero uscita dal bar col caffè in mano nella speranza di trovare un posto libero. Lui mi ha vista, mi ha invitato a sedermi e abbiamo iniziato a parlare…il tempo è volato…Quel giorno abbiamo parlato 4 ore, abbiamo pranzato insieme e passato tutta la giornata in giro…tutto stupendo. Come è ancora adesso. Alla mia famiglia ho parlato di lui dopo un bel po’, quando la nostra era una relazione già solida. C’è solo un problema…i miei genitori e i miei fratelli non hanno mai voluto conoscerlo…perché Nathan ha compiuto 60 anni qualche mese fa. Quando lo hanno saputo mi hanno dato contro in ogni modo. Io ho lasciato l’università e mi sono trasferita nella città di Nathan, molto lontana da casa mia…Ho passato mesi a cercare di contattare i miei genitori, mio fratello e mia sorella ma nessuno ha mai risposto. Fino a qualche giorno fa…”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook