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“La situazione nel palazzo si stava facendo davvero particolare ma vi confesso che appena ho capito che era coinvolto il figlio del sig. Enzo, ho pensato che fossero anche cavoli suoi e quindi ho cercato di farmi da parte per rispettare la privacy di questo signore e di suo figlio. Però non potevo tenermi tutto questo per me. Dovevo assolutamente raccontarlo alla mia ragazza, che in quel momento stava lavorando e non è nella chat nel condominio. Quindi le ho scritto un messaggio su whatsapp e le ho fatto un veloce recap della situazione pensando che lei non ne sapesse niente..invece mi ha rivelato qualcosa che non avrei mai pensato e che mi ha fatto rimanere senza parole. Pensavo fosse un condominio come un altro e invece c’erano intrecci che non avrei mai immaginato e ora dovevo anche stare attento a tenere certi segreti. Dopo poco mi ha contattato Pietro ( Ho salvato il suo contatto col punto interrogativo perché quando ho memorizzato il suo numero non ero sicuro che si chiamasse così e poi per pigrizia l’ho tenuto com’era) e mi ha confermato quello che mi aveva detto la mia ragazza. Mistero risolto, quindi? Sì, però qualcosa però non mi convinceva del tutto, avevo come una strana sensazione e dovevo liberarmene….”
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