“Sono la mamma di un ragazzo di appena 18 anni. Gli abbiamo dovuto ridurre la paghetta per delle ristrettezze economiche. Mando la chat per sensibilizzare sul tema dei giovani che non fanno nulla, non studiano, non lavorano, non si impegnano in niente. Non vogliono fare niente. Sono sempre stanchi, depressi, con la pressione bassa. Tutto il giorno davanti a uno schermo, che sia il cellulare, la televisione, il computer o il tablet. Tutto il giorno a testa china, lo sguardo vuoto, un’espressione seria, tutti gobbi e con le cervicali in fiamme già a 20 anni.
Purtroppo siamo in fase di risparmio in famiglia e non possiamo più permetterci spese accessorie, spese superflue. Ho dovuto ridurre la paghetta di mio figlio, che è abituato troppo bene, ad avere tutto. Lui va ancora a scuola superiore, ma deve già capire da questa estate che la musica è cambiata. è diventato maggiorenne e quindi ora deve sbracciarsi, per trovare gli altri soldi che gli servono. Qua la festa è finita. Ho avuto la fortuna (io la chiamo fortuna) di iniziare a lavorare prestissimo. Mio figlio farà altrettanto.”
Commenta con Facebook