“Mia figlia non è stata invitata alla festa di compleanno di una compagnetta perché è celiaca. Ho scritto alla madre della ragazzina per chiederle spiegazioni. Siamo nel 2026, non ci posso credere che si riesca a organizzarsi per una persona che deve mangiare senza glutine. Non ci posso credere che pur di evitare di fare qualcosa in più, si preferisca la strada più comoda. Io lo chiedo a voi. Una sua compagna sta organizzando la festa di compleanno al suo villino al mare. Farà 14 anni. Mia figlia ne ha ancora 13 e la sua età è delicatissima per il senso di inclusione. Figuratevi che è tutto il giorno che piange e io non so come consolarla. Ho scritto alla mamma della sua compagna per chiederle spiegazioni e farle capire che non è tutta sta tragedia e che ci si può organizzare volendo. Basta prendere un impasto senza glutine e i condimenti come mozzarella e salsa a parte solo per lei. E farli cucinare in una teglia pulita in un forno a parte. Cosa ci vuole?? Invece no, si preferisce escludere una ragazzina di 13 anni che ha più complessi del concerto del primo maggio. Io non ho parole. Le lascio a voi.”
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