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“Stavo cercando con tutto me stesso di rimanere calmo e continuare sulla mia linea ovvero quella della logica. Quando si è calmi, si ragiona, mi permetto anche di dire quando si è un po’ intelligenti come nel mio caso, una soluzione pacifica si trova sempre. E io l’avevo trovata e anche molto semplice. La gatta trattata da gatta e quindi in maniera super tranquilla e controllata, portata fuori di casa, per rimanerci. C’è un motivo se hanno inventato le cucce e se queste sanno sempre fuori casa, no? Il problema è che Marzia non voleva sentire ragione, e stava, già lo sentivo, per scoppiare una di quelle litigate che poi fanno davvero male. Ma non è successo, non è successo perché, come avete letto, ho trovato quella cartellina segreta. Ora, sinceramente parlando, quale persona normale nasconde una cartellina inerente al proprio gatto? Ma il problema non è tanto quello, il problema, serio davvero, è il contenuto della cartellina. Se ancora ci penso, e soprattutto se ancora penso poi a com’è finita, mi sento un estraneo in questa realtà. Tutto assurdo…”
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