“Io sono Patrizia, ho 57 anni e nella vita ho sempre fatto la casalinga. Ai miei tempi era normalissimo, mio marito lavorava fuori e io mandavo avanti la casa, crescevo i nostri tre figli, cucinavo, pulivo, stiravo, facevo la spesa, correvo tra scuola, pediatra e mille altre cose. E vi assicuro che di tempo libero ne avevo ben poco. Anzi, secondo me fare la casalinga è uno di quei lavori che non finiscono mai, perché non timbri il cartellino e alle cinque non stacchi. C’è sempre qualcosa da fare. Oggi però mi sembra che questa figura venga vista quasi come una che “sta a casa e non fa niente”. E da quando sono diventata nonna la cosa è pure peggiorata, perché pare che io debba essere disponibile sempre, a qualsiasi ora e per qualsiasi cosa. Io adoro i miei nipoti e li tengo volentieri, sia chiaro. Ma un conto è dare una mano, un altro è dare per scontato il mio tempo. Mia nuora, ultimamente, questa differenza sembra proprio non capirla e il modo in cui mi parla ha iniziato davvero a stufarmi. E stavolta ho deciso di risponderle!”
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