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“Il mio ex non vuole riconoscere suo figlio. Sono dovuta andare dall’avvocato perché con le buone si è rifiutato in tutti i modi. Ma si può essere così?? Un uomo oggi non può lavarsi le mani per avere messo incinta una donna. Non siamo negli anni Settanta, che ognuno faceva quello che voleva, che tanto il problema era della donna. Oggi se hai un rapporto con una donna devi stare molto attento a non metterla incinta, se non vuoi essere padre. Questo me lo ha detto l’avvocato, che dice che appunto non è più come una volta. Il padre non rimane ignoto, ma è sempre certo, come la madre. Il test del DNA è praticamente obbligatorio e se ci si rifiuta sei padre a prescindere. Qua stiamo parlando di un bambino indifeso. Io non me la sono sentita di farlo fuori. E lo so che è difficile, e lo so che è nato nelle peggiori condizioni possibili, da una madre che non ha soldi e un padre che non lo vuole.
Mi stanno aiutando i miei per ora col bambino e con l’avvocato. Ma quello che desidero è essere capace di gestire il bambino da sola, ovviamente con l’aiuto del padre, perché questo bambino non l’ho fatto da sola. E no, non è giusto che lui se ne lavi le mani.”
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