TOCCA QUI PER LEGGERE IL FINALE

“Come avete già letto, la situazione era tutt’altro che normale e soprattutto tutt’altro che sotto controllo. Non si entra in casa delle ex fidanzate, non si entra in casa di nessuno senza permesso, lo so, me ne rendo conto, ma tralasciando il fatto che avevo le chiavi (dettaglio comunque non da poco e che mi “protegge”) avete ormai capito che sono stato costretto da un qualcosa di più grande di me. Leggendo tutto capirete nel dettaglio le mie motivazioni o cosa mi ha spinto a fare ciò. Ma in quel momento avevo un obbiettivo chiaro: mostrare a Roberta quella fotografia e rivelarle quindi il grande segreto che si celava in essa. Seppur con Roberta un po’ scossa, ma posso capirla, tutto il mio piano stava filando liscio e stavamo per raggiungere il fulcro di quella spinosa questione. Poi è cambiato tutto e c’è stato quell’imprevisto. Inaspettatamente bussano alla porta, con forza, con rabbia, e io non sapevo che fare. Ero dentro una casa non mia e c’era qualcuno di molto arrabbiato fuori dalla porta. Roberta non voleva che aprissi, ma l’ho fatto comunque.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”