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“Mia mamma dà un sacco di soldi a mia sorella che vive con lei e che ha una disabilità. Ma che significa?? Io voglio gli stessi soldi che dà a lei!!

e non mi venite a dire poverina ha la disabilità!!! No, non ci sto. Questa è retorica!! Questo è pensare per schemi. Una persona con disabilità può godersi la vita eccome. Dipende dalla sua situazione. Ma no, io non compatisco nessuno a prescindere e non ho un atteggiamento iper protettivo a prescindere. Datemi della stronza, datemi della invidiosa, come già avete fatto (vi ringrazio, eh!!!).

Ma io sono la persona che tratta mia sorella meglio di tutti. La considero capace di andare a lavorare. La considero che può farsi una vita. La considero che non c’è bisogno che mia mamma la allatti ancora solo perché è stata sfortunata. Nella vita ci possono essere un milione di sfighe. Non significa che avere una disabilità sia la peggiore cosa in assoluto. Torno a dire che dipende. È per questo che mi rode che mia sorella abbia più di me. si fa i viaggi, si fa gli aperitivi fighi. Se la vedete, è sempre ben curata, bella, sistemata, vestita bene. Altro che disabile. Ma io sono contenta per lei, ma ci mancherebbe pure. Ma io pretendo la mia parte. Sono stronza?? Ditelo voi che siete bravi.”

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