“Mia figlia è scomparsa due anni fa. Mia moglie continua a fare i suoi lavoretti dell’asilo. E ora sta degenerando. È come se questa sua follia prendesse sempre più corpo, si articolasse, trovasse nuove ragioni, nuova linfa vitale. Io mia figlia veronica la amo, la amo in un modo che non si può spiegare e che solo chi è genitore può capire. Mi manca ogni cosa di lei, ogni risata quando le prendeva la ridarella, ogni sua espressione buffa, ogni abbraccio che mi manca da morire. Mi sento come se mi mancasse il cuore. Come se il mio cuore lo avessero strappato dal mio petto e ora avessi un buco vuoto… cerco di non pensarci tutto il tempo. Il primo anno è stato impossibile non pensare a lei ogni istante della mia vita, pure mentre ero a fare qualsiasi altra cosa.. pure mentre io e mia moglie provavamo a recuperare uno straccio di vita intima. Niente né io né lei riuscivamo a concederci il minimo piacere. Quest’anno sento invece che per qualche secondo riesco a non pensarci, ,l’ombra c’è sempre, ma è più sullo sfondo, sto sempre di merda ma ci sono secondi in cui non penso a lei e … sto meglio… ma mia moglie invece…”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”