“Ciao spunteblu,  sono una studentessa fuorisede e abito con 3 coinquiline in una casa abbastanza grande (che è l’unico motivo per cui non siamo ancora venute alle mani probabilmente, perché per fortuna c’è spazio per stare ognuna per i cavoli propri). La convivenza con persone sconosciute credo sia una delle prove più dure per ogni studente fuorisede,  perché oltre ad avere il peso dello studio e del lavoro (ovviamente lavoriamo tutte altrimenti l’affitto ce lo scordiamo) , abbiamo anche lo stress di tornare a casa e trovare molto spesso situazioni varie: tensioni, proteste, polemiche,  gente invitata senza preavviso che occupa mezza casa, drammi esistenziali con annessi fidanzati (quasi sempre casi umani) del momento, e così via. In tutto questo la situazione economica di ognuna è quella che è…e quindi il livello di stress è abbastanza importante. Ci mancava solo che Candida, una delle coinquiline (e devo dire per me la più impegnativa) si mettesse in testa l’idea assurda che ha scritto nel gruppo, scatenando un caos che, ne sono certa, deve ancora raggiungere il massimo del suo potenziale. Ci aspettano giorni meravigliosi.”

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