“La mia vicina di casa che proietta le sue frustrazioni represse sulle piante d’arredamento.. non scherzo!!

Io sono una persona pacifica, mi faccio i fatti miei e amo curare il mio piccolo angolo verde: adoro le piante! Ieri mattina ho comprato una bellissima succulenta, di quelle semplici ma carinissime, e ho pensato di metterla sul pianerottolo, proprio di fianco al mio zerbino, per dare un po’ di colore a un ambiente che altrimenti sembra la sala d’attesa di un dentista. Non l’avessi mai fatto.

La mia vicina Nunzia, madre del quattordicenne Ginetto, ha deciso che quella pianta rappresentava una vera e propria minaccia alla purezza, alla serenità e, a quanto pare, alla formazione morale di suo figlio. Non sto scherzando. Nel giro di poche ore una normalissima succulenta è diventata il centro di una guerra condominiale che non avrei mai immaginato possibile. Leggete come un’ignara pianta grassa possa sconvolgere gli animi puri e creare scompiglio condominiale.. e, soprattutto, come ho risolto il problema!”

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