“Non sono mai stato uno di quelli che si lamentano per ogni cosa quando vanno a mangiare fuori. Se il piatto arriva con dieci minuti di ritardo o il cameriere si dimentica una bottiglia d’acqua, pazienza. Può capitare. Però penso anche che, nel momento in cui uno paga per un servizio, abbia il diritto di aspettarsi almeno educazione e professionalità. La sera scorsa sono stato a cena in un ristorante con alcuno amici e, lo ammetto, il servizio non mi ha fatto impazzire. Ci sono stati un paio di momenti di tensione con uno dei camerieri e probabilmente anche io gli ho risposto in modo poco simpatico, ma sinceramente pensavo che la cosa fosse finita lì, è normale in serate un po’ movimentate. Non mi sono rovinato la serata e non avevo nemmeno intenzione di lasciare una recensione negativa o altro. Il problema è che il giorno dopo sono venuto a sapere una cosa che, se vera, andava molto oltre una semplice antipatia tra cliente e cameriere. A quel punto ho deciso di scrivergli direttamente per chiedergli spiegazioni e non solo.”

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