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“Purtroppo è chiaro cosa è successo dopo che, nella mia casa al mare, ho trovato due test di gravidanza uno negativo e uno positivo. Nell’ultimo mese lì erano passati quasi sempre gli stessi amici, quindi ho creato un gruppo e ho mandato la foto pensando che, nel giro di pochi messaggi, qualcuno avrebbe semplicemente spiegato tutto. È successo l’esatto contrario. Sofia ha detto che il test negativo era suo, poi è entrata Alice e abbiamo scoperto che quella versione non reggeva. A quel punto Marta ha iniziato a chiedere di lasciar perdere e ho capito che mi stava nascondendo qualcosa di enorme. Alla fine è venuto fuori che entrambi i test erano suoi, il primo negativo fatto qualche giorno prima, il secondo positivo. Ma la cosa peggiore è arrivata subito dopo. Già questa notizia mi aveva scosso enormemente ma mai quanto, dopo che le ho chiesto un chiarimento, mi ha risposto che non era sicura che il bambino fosse mio. Da quel momento non mi interessava più capire chi fosse incinta. Volevo sapere chi poteva essere il padre e soprattutto se ero io o no.”

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