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“Cosa posso dire, arrivata a questo punto, se non che ho un tremendo e profondo imbarazzo? Perché non ci si comporta così. Quale padre si comporta così? Se proprio uno ha un problema, mi prende da parte, mi chiede le cose a quattrocchi, e poi mi crede. E se proprio, per qualche assurdo motivo, non ha intenzione di credermi, di certo non crea un gruppo WhatsApp per trovare un ragazzo che non esiste, perché ribadisco che io non ho mai tradito Alessio. Ma ormai eravamo in ballo. Mio padre palesemente esaurito, Alessio che non sembrava nemmeno lui, pervaso da una gelosia che non avevo mai conosciuto e che pensavo e speravo non provasse, Angelo e Gabriele trattati come due pezze da piedi nonostante stessero facendo il possibile per collaborare. E poi c’era Riccardo, il più innocente di tutti, una persona con cui di certo stava nascendo un legame ma niente di tutto ciò. Il problema, se così lo si può chiamare, è che, dopo aver ascoltato in silenzio, stava per fare un’importante rivelazione. E poi c’era Federico, che ancora non si era svegliato, ma che era anche l’unico a potermi difendere…”

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