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“La signora ha fatto fare il bisogno a suo figlio di due anni nella mia sala ristorante e ora mi sta scrivendo recensioni false su tutti i siti online dove siamo. Non so come fermarla. Ma intanto sto prendendo gli screen di tutto. Cafona cafona cafona. Mando tutto alla pagina per salvare la conversazione e mostrarla a tutti. Le recensioni negative che al momento leggete nelle nostre pagine sono tutte false. Lo stiamo scrivendo ovunque, in tutti i nostri social e anche qui. Siamo in attesa che vengano rimosse perché sono false. Create da una signora anzi da una famiglia di incivili disadattati che non conoscono il significato della parola convivenza, convivere con altri simili in armonia in rispetto. La signora ha preteso che suo figlio facesse la cacca nel vasino messo nella sala e lei che gli urlava di farla senza curarsi dello schifo che tutti noi del locale e tutti i nostri clienti potevamo provare, sentendo lei dire parole come cacchina santa, falla falla, apri il culetto, falla per la mamma e via dicendo. Con un odore che non vi dico. Mio marito le ha ripetuto più volte di andare in bagno ma lei non voleva andarci. Insisteva per rimanere e manco lo guardava mio marito. Al che mio marito usava toni più forti per farle capire la situazione. Ma niente la signora ha continuato a fregarsene. Mio marito allora si è arrabbiato e ha detto parole forti come schifo e vergogna. Lo so che noi non dovremmo mai dire niente ma non è riuscito a trattenersi. La signora e il signore col bambino se ne sono allora andati. Io vi chiedo se ste cose sono accettabili. Ora ho un locale a rischio che non venga più nessuno per colpa di sta cafona.”
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