TOCCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE

“Mio marito ha chiamato nostra figlia Susanna come sua madre. Ero sotto anestesia e non ne ho saputo niente. Ora che sono uscita dall’ospedale e mi sono ripresa un attimo dal parto, mi sto subito muovendo per capire come sbloccare questa situazione. Come posso cambiare il nome di mia figlia??? Non voglio che si chiami come la donna che mi odia, come la donna che consiglia mio marito di lasciarmi e di rimettersi con la sua ex… la donna che mi considera vecchia e sfatta e una palla al piede, mi pare abbia detto così… io da mia suocera queste cose non me le aspettavo, ma ok, me ne ero fatta una ragione. È suo figlio che ho sposato e non lei… ma ora mi sembra di essere stata presa a calci perché mio marito a mia insaputa ha chiamato la bambina come sua madre. Io non ci ho visto più e il tempo di riprendere le forze e sono andata subito a informarmi su cosa fare per potere avere VOCE in capitolo, potere decisionale anche io… è appena cominciata una battaglia….”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”