“Care SpunteBlu, mi chiamo Michela, ho 26 anni e vivo in un piccolo appartamento di una grande città. La mia casetta non è grande ma è accogliente.. e soprattutto non ho alcun mutuo perché l’ho ereditata da mia nonna!

Nel condominio dove si trova il mio appartamento siamo in tanti: certo lo stabile è alto ma è anche perché ogni piano ha più appartamenti, la maggior parte piccoli come il mio. Di proprietari che abitano qui siamo in pochi: a parte un paio di vecchietti, quasi tutti sono studenti e trasferisti, inoltre ci sono tutti studi medici e uffici.

A questo fa accezione il quarto piano, tutto di proprietà della stessa famiglia, che lì vive in un mega appartamento di quasi 400 metri quadri diviso internamente a ospitare le varie generazioni della famiglia: genitori, figli e nipoti. E qui iniziano i problemi!

Guendalina – la chiameremo così, ovviamente non è il suo vero nome!! – è la figlia del notaio proprietario del quarto piano, nonché sposata con un architetto e madre di una bimba.

Lo scopo della vita di Guendalina è fare bella figura: ai suoi occhi attenti non poteva sfuggire quindi lo stato più che decoroso, ma non certo nuovissimo, delle aree comuni del nostro condominio… E purtroppo Guendalina ha un concetto di valore del denaro un po’ particolare..”

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