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“Vivo a casa di mia suocera e le faccio da serva. Il mio compagno non c’è più. Io però ho conosciuto qualcuno e vorrei tornare a vivere davvero.
Ho attraversato la foresta nera, ho attraversato il fango della palude, tutte le bestie che popolano la mia mente. Le ho affrontate, guardandole negli occhi, senza scappare. La morte del mio compagno è stato come un uragano che mi ha stravolta. Sono stata non viva per tanto tempo, anzi no, per il tempo che mi è stato necessario. Ora mi sento pronta. Ognuno elabora il lutto a modo suo, se vi sembra che mi sia ripresa troppo in fretta!!! Io amavo il mio compagno. Ma ora mi sento di nuovo pronta a vivere un’altra storia. A vivere di nuovo.
Mia suocera però mi tiene al guinzaglio e non so come liberarmi dal suo controllo. Sono io la scroccona?? O è lei la manipolatrice che vuole solo dominarmi, vuole che resti immobile, cristallizzata in un dolore che sentirò per sempre certo, ma che adesso è più docile. IL mio cuore batte ancora e non voglio fermarlo. Che devo fare???”
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