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“Lavoro come babysitter da anni ma mai mi era capitato di essere così in pericolo in una casa dove lavoro.  C’era qualcuno nascosto in casa… Dopo quel trambusto con i carabinieri, era rimasta una persona in casa della signora. Una persona nascosta, una persona che attirava pericoli come una calamita… Una persona che ha messo in pericolo me e il bambino di cui mi stavo prendendo cura.

Vi mando la chat perché è assurdo quello che mi è successo… assurdo, vi giuro. Ma non si puo mentire a una babysitter, perché sta muta ma vede tutto. Quindi è inutile… chi sta mentendo in questa storia?? Io lo so… io lo so e sono stanca di stare muta. Sono stanca di non dire niente.. sono stanca d fare la parte della scema. Sono stata messa in pericolo.. e quindi ora parlo e mi sfogo.

Chi c’era nello studio con il marito della signora? Vittoria sua nipote o un’altra donna? Perché sono venuti i carabinieri a cercare sto “signore”? che volevano? Chi c’era in casa nascosto??

Prima regole delle babysitter: farsi sempre i fatti propri!! Tranne quando sei in pericolo.”

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