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“All’inizio avevo davvero paura della reazione di Amanda. E sono tanto ma tanto tanto felice di come l’abbia presa. Non vi chiedo di pensare che io sia dalla parte della ragione. Non lo sono. Me ne rendo conto. L’ho fatto per il nostro bene e solo ed esclusivamente per questo (e per avere un figlio con lei, ovvio) ma capisco che avrei dovuto agire diversamente. Avrei dovuto dirglielo, avrei dovuto chiedere il suo permesso, e se mi avesse detto di no, avrei dovuto evitare e proseguire con le procedure più tradizionali. Ma ormai era andata così. Io l’avevo fatto per amore e fortunatamente, dato che si tratta della donna della mia vita, mi aveva capita, aveva accettato la situazione ed eravamo così finalmente pronte a vivere insieme questo amore e questa gravidanza. Poi si è presentato lui. Il padre biologico. Tra tutte le persone proprio lui, volenteroso di scriverci per dirci una cosa importante. E purtroppo, lui non è una persona come le altre, è in una situazione particolare…e questo ha reso tutto molto ma molto più difficile.”
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