“Ciao a tutti. Mi chiamo Michela. E sono distrutta!

Faccio una premessa.

I miei genitori si sono sposati ventenni perché mia mamma mi aspettava e hanno divorziato quando ero molto piccola. Io sono cresciuta con la mamma, mio padre si è fatto vivo poco niente. La mia nonna paterna, sua mamma, invece era tutta un’altra storia: lei era un tesoro!

Si è sempre occupata di me e si è fatta in quattro per me e mia mamma.. pensate che mia mamma l’adorava!

Mia nonna purtroppo è morta presto, ormai 30 anni fa, quando io ero ai primi anni delle superiori.. ma io non l’ho mai dimenticata!!

Oggi pomeriggio sono andata al cimitero, come faccio ogni anno, per portare i fiori a mia nonna. Avevo comprato quelli finti così restano belli tutto l’anno.. ma erano i suoi preferiti!!

Il cimitero della mia città è enorme e molto bello, il percorso per arrivare alla sua tomba è lungo. Arrivo davanti al suo loculo e… il vuoto. Niente marmo, niente nome, niente cassa.

Solo un buco grigio e polveroso nel muro. Ho pensato di aver sbagliato, ho ricontrollato, sono tornata indietro, ho anche chiesto.. ma era il posto giusto. In preda al panico totale, col cuore a mille, ho scritto subito a mio padre..”

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