“Ciao Spunte Blu, non so neanche da dove iniziare, perché ogni volta che ripenso a quello che ho scoperto mi sale una rabbia che non riesco a descrivere a parole.

Mi chiamo Federica, ho 34 anni, sono sposata da 6 e ho una bambina piccola. Lavoro come responsabile di un ufficio amministrativo e spesso sto fuori casa anche fino alle 19 tra lavoro e traffico. Mio marito Giuseppe lavora da remoto, ma incastrare lavoro, orari e imprevisti non è facile comunque, quindi da poco abbiamo deciso di prendere una babysitter. L’ha trovata lui, insistendo molto sul fatto che fosse seria, affidabile, “perfetta per noi”. Io mi sono fidata, anche perché ero sommersa dagli impegni e non avevo davvero la forza di occuparmi anche di quello.

Quel pomeriggio ero in ufficio, in una giornata già abbastanza pesante, quando mi è arrivata una notifica dalla telecamera che abbiamo in casa. Di solito la ignoro, ma qualcosa mi ha spinta ad aprirla. Lì ho visto una scena che mi ha gelato il sangue.

Non aggiungo altro, però vi avverto: il finale è una cosa che non avrei mai potuto immaginare, neanche nei peggiori scenari.”

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