“Buongiorno Spunteblu,  sono un ragazzo celiaco e in questa conversazione vi voglio raccontare quanto può essere difficile convivere con questa condizione quando anche nella tua famiglia le persone non hanno la minima idea di cosa voglia dire. Io e mia sorella abbiamo organizzato una giornata di compleanno per mia madre che doveva cominciare con una bella colazione a casa tutti insieme. La sera precedente, mia sorella Flavia mi manda un messaggio incredibile. Sapendo perfettamente che sono celiaco e che se assumo il glutine rischio di finire in ospedale, Flavia non si è minimamente preoccupata del fatto che non avrei potuto mangiare certe cose…ed è passata direttamente a una soluzione estrema: escludermi.

Lei vive ancora con i miei e aveva detto che si sarebbe occupata della colazione e di conseguenza,  essendo suo fratello,  credevo che avrebbe pensato anche a me…che ingenuo!

Io non so bene come sia possibile che condividiamo del DNA, perché ultimamente mi è sempre più chiaro quanto siamo diversi. Io comunque sono ancora senza parole.”