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“Ciao a tutti… purtroppo le cose non stanno andando proprio benissimo e, a mente fredda, ho capito che forse ho fatto un grave errore a dirlo a mia suocera prima del tempo.

Ma la verità è che io non gliel’avevo detto per annunciare la gravidanza, né perché volevo che lo sapesse tutto il paese. Gliel’avevo detto perché avevo bisogno di supporto.

E sinceramente non sono nemmeno tanto d’accordo con questa idea che “non si dice niente fino al terzo mese”. Capisco perfettamente la prudenza e capisco che ognuno scelga come comportarsi, ma almeno alle persone che ti sono davvero vicine credo che si dovrebbe poter parlare.

Perché vivere tutto in segreto, soprattutto dopo aver già vissuto una perdita, è una cosa difficilissima. Il dolore di una perdita è già enorme di per sé, e sapere che c’è qualcuno che può esserci, che può ascoltarti, aiutarti, anche solo tenerti la mano quando hai paura, secondo me può fare una differenza enorme.

Io questa volta non volevo affrontare tutto da sola. Peccato che mia suocera abbia preso questa cosa in un modo completamente diverso da come gliel’avevo raccontata.

Vi lascio qui la conversazione perché secondo me parla da sola.”

 

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