“Ciao a tutti, mi chiamo Carlo, ho 33 anni e sono papà di una bimba! Naturalmente, non c’è niente di più bello e importante per me di mia figlia Sofia. Io e Laura siamo infatti felicissimi anche se ovviamente siamo nel pieno di quelle prime difficoltà che chiunque sia stato genitore conosce bene: i primi mesi e anni (Sofia ha circa un anno e mezzo) sono infatti tremendamente faticosi e l’ansia e paura di sbagliare o non essere abbastanza, è veramente forte. Ad ogni modo, siamo abbastanza convinti di stare facendo un bel lavoro e cerchiamo anche di condividere la nostra gioia facendo passare alle nostre rispettive famiglie del tempo con la piccola, in modo che la possano conoscere e che si creino dei legami forti da subito! Ecco, c’è solo una piccola clausola: noi dobbiamo essere sempre presenti. La nostra non è nemmeno mancanza di fiducia e, al contrario, ci sembra la cosa più normale del mondo e siamo abbastanza sicuri che tutti i neogenitori facciano lo stesso: Sofia è talmente fragile e vulnerabile che non ce la sentiamo proprio di dare la responsabilità di tenerla a nessuno. Non intendo in braccio ovviamente, ma lasciarla da sola con qualcuno per una o due notti: no ai miei genitori, no a quelli di Laura, tantomeno agli amici. Se dovesse succedere qualcosa, non solo non ce lo perdoneremmo mai, ma non riusciremmo a non serbare un fortissimo rancore e rabbia verso chiunque possa averle causato anche il minimo danno, non importa quanto sia stato un incidente. Ci sembrava quindi che passare dei weekend al mare con mia madre per farle godere la nipotina anche in estate sarebbe stato divertente e apprezzato…ma invece. A quanto pare, mia madre la pensa diversamente (e temo che Laura non le stia super simpatica…ma questo un po’ da sempre!).”

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