“Buongiorno a tutti, sono Liliana e sono una nonna un po’ esasperata. Sì, sono una persona anche religiosa ma mi sono sempre ritenuta tollerante, aperta e ben disposta verso tutti. Per la prima volta in vita mia, mi sono invece trovata a dovere rivedere il mio approccio su certe questioni, questa volta a causa della fidanzatina di mio nipote Luca. Siccome io ho due case ho permesso a lui e alla ragazzetta di usare la mia casa al mare. Certo, non sarà il Grand Hotel, ma è funzionale e la mia casa di infanzia. Ecco, alla fine questa aggraziata fanciulla sembra avere avuto da ridire sul mio arredamento da “vecchia”… e sui i simboli religiosi presenti. Parliamo di oggetti non solo che riflettono la mia fede ma a cui tengo molto: cimeli di famiglia, santini…ma niente andava bene. Nemmeno le foto di persone che oramai non sono più tra noi. Ora in famiglia dicono che sono stata troppo severa e chiusa e tutte queste cose, ma io sinceramente penso di avere fatto la cosa giusta. In casa mia, si vive come dico io…altrimenti il mondo è grande e tanti auguri. Sono cresciuta in questo modo ed è così che ho imparato a rispettare tutti quanti e tutte le culture…e nessuno ha mai avuto problemi con me a sua volta. Capisco che per chi è giovane magari è diverso e forse il mondo che conoscevo ormai non c’è più. Chiedo allora a tutti, giovani e meno giovani, se davvero sono andata troppo oltre. Voi cosa avreste fatto?”
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