“Mi chiamo Romina, ho quasi trent’anni, e se guardo allo specchio oggi vedo finalmente la donna che ho sempre sognato di essere, ma anche la guerriera che ha dovuto imparare a sopravvivere a sé stessa. Per anni, la mia vita è stata scandita dal bullismo feroce delle medie e delle superiori, quando il mio peso era l’unica cosa che i compagni vedevano di me, usandolo come un’arma per demolire la mia autostima. Sono sopravvissuta a quell’inferno tagliando ogni ponte, chiudendo a chiave i ricordi e dedicandomi, corpo e anima, a una trasformazione che non è stata solo fisica, ma di rinascita totale. Oggi ho deciso di uscire dal mio guscio e di condividere il mio percorso sui social; volevo che il mondo vedesse che si può cambiare, che si può guarire. Ma la visibilità ha un prezzo, e quell’esposizione ha attirato l’attenzione di chi, un tempo, non mi avrebbe degnato di uno sguardo o, peggio, avrebbe riso di me. Quando Alessandro, mi ha contattata con quella sicurezza di chi pensa di avere un diritto acquisito, ho sentito un brivido freddo percorrermi la schiena. Tutto mi sarei aspettata tranne che vivere questa conversazione.”
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