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“Sul momento non ci potevo credere. E lo so, sono stata un po’ ingenua. Siamo nel 2026. Non mi pento di aver scritto su quel gruppo, anzi, è la scelta migliore che abbia mai preso, con il senno di poi, ma mi pento di non aver fatto prima le mie ricerche. Perché su quella ricevuta c’era già molto. Ma tutto mi sarei aspettata tranne che un pagamento verso una clinica per l’inseminazione artificiale. Perché? Questa era l’unica domanda che mi balenava in testa. Tutti scrivevano ma io non riuscivo a pensare ad altro. Se io non sto cercando di avere un bambino, soprattutto con quelle modalità, perché mai era partito un bonifico così enorme verso una clinica di quel tipo. E poi c’era Ilaria incinta, questo è quello che mi ha sconvolto di più in assoluto. C’è stato un bonifico verso quel tipo di clinica, e Ilaria era incinta. Forse una coincidenza troppo grande. E infatti i pezzi del puzzle stavano cominciando a ricomporsi. Il problema è che il tavolo su cui questo puzzle era appoggiato, stava per essere ribaltato da un terremoto. Se ancora ci penso ho i brividi…”

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