“Ciao a tutti, grazie di darmi l’attenzione di cui ho bisogno per parlarvi della storia tra me e il mio “coinquilino”. Il mio nome è Fabio, ho 28 anni e all’età che ho, vivere nell’ombra, nascosto e fingendo di non essere me stesso non ha senso. Non avrebbe avuto senso nemmeno tempo fa, ma ho trovato questo ragazzo con cui mi sono trovato benissimo, sembravamo fatti per stare insieme per davvero, non c’erano problemi tra noi ed era veramente affettuoso. Mi sono legato a lui praticamente subito e ho solo sperato che ciò che non andava nella nostra coppia si sarebbe sistemata col tempo, ho pensato che dargli tempo avrebbe funzionato e sarebbe servito. E invece lui mi propone di andare a vivere insieme, in una casa fornita dai suoi genitori nello stesso stabile della sua famiglia. Fin qui tutto ok, tranne per il fatto che lui non è dichiarato e mi ha chiesto di fingere che io e lui non siamo una coppia, ma dei soli coinquilini. E quando ho incontrato suo padre ho dovuto affrontare il mio ragazzo e dirgli che non poteva andare bene per me.”

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