TOCCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE
“Dopo essermene andata di casa e aver passato il più bel weekend della mia vita, finalmente serena e da sola, senza gente a cui importa solo di se stessa e per la quale sono sempre stata invisibile, lunedì mattina ho finalmente iniziato il mio nuovo lavoro alle 7 in punto. Era una vita che non mi sentivo così sollevata ed energica, perciò quando ho letto i nuovi messaggi di Maddalena, non è stato difficile gestire il tutto.
Maddalena prima ha provato a corrompermi, pensando evidentemente che questo lavoro fosse un capriccio o una richiesta d’attenzione, poi è passata a minacciarmi senza un briciolo di ritegno.
Stanca di essere trattata come se valessi di meno di una persona, sono scesa al suo livello e mi sono vendicata. Da questa storia ho imparato che la sincerità è la chiave, e se sei un essere ignobile mascherata da persona perbene, il mondo merita di saperlo. Perciò ora lo sapete anche voi. Ecco chi sono i membri della mia famiglia: dei fanatici ossessionati dall’immagine e poveri dentro.
Un saluto dalla vostra bidella!”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook