“Ciao spunte blu, sono Pietro, e vi scrivo perché qualche settimana fa sono stato vittima di un’aggressione.

Per farla breve, un bulletto di un anno in meno di me mi ha aggredito perché alla sua ragazza avevo detto che lui era un “Coglion*”… (cosa che si è rivelata essere vera).

Può sembrare complicato, ma la storia è stata più o meno questa. 

  1. Dico alla ragazza del tipo (mia “amica”) che lui è un coglion* (storia lunga). 
  2. Lei lo dice al tipo. 
  3. Il tipo mi chiama e mi dice che vuole vedermi “per parlare”.
  4. Io da bravo scemo diplomatico quale sono acconsento di vederci per risolvere la questione.
  5. Evidentemente non voleva parlare, dopo l’aggressione mi becco pronto soccorso e 10 giorni di prognosi.
  6. Mio padre è un avvocato e quindi decido di denunciarlo 🙂

A dire il vero però, la chat che state per vedere non riguardano il tipo, nemmeno la sua ragazza, bensì un’altra mia “””amica””.

Io e il tipo dovevamo vederci in un parcheggio per risolverla da soli, tutti i miei amici mi avevano detto di non andarci, dicendo che sarebbe finita male… tutti tranne lei.

Non farò il suo nome, ma io e questa mia amica (ormai ex amica penso) ci conosciamo da tanto, ma aveva preso la cosa come un gioco. Voleva infatti essere presente anche lei all’incontro.

Queste chat sono del prima e del dopo la mia aggressione.”

#1/18

#2/18

#3/18

#4/18
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”