“Ciao io sono Clara e negli ultimi anni sono stata l’amministratrice di un lontanissima parente, Ida, una donna davvero formidabile!
Ida aveva più di 90 anni, era malata ma la sua mente è rimasta lucida fino all’ultimo. Io la aiutavo a gestire i conti, i medici e tutte le incombenze pratiche.. e francamente le volevo bene!
Ida aveva un buon patrimonio: vedova di due mariti benestanti, aveva perso l’unica figlia decenni fa in un incidente. Per quanto sapesse godersi la vita – non viveva certo in ristrettezze e era sempre molto generosa con tutti – non era certo povera. E i suoi nipoti tutte queste cose le sapevano!
Negli anni ho visto i vari nipoti fingere gentilezza e attenzioni – ma mai un invito a Natale o una telefonata quando Ida stava male – nella speranza di mettere le mani sui suoi soldi: come lupi affamati si informavano, neanche troppo discretamente, sul valore della casa, su come andassero gli investimenti e su quando e se Ida avesse fatto testamento!
All’inizio non capivo perché Ida tollerasse questa sfilata di approfittatori, ma quando glielo dicevo lei mi rispondeva che dandogli corda sarebbe stato più divertente.. e che alla sua morte avrebbe riso di loro dall’Oltretomba quando tutti avrebbero avuto quello che si meritavano..
Beh, aveva ragione! Leggete!”
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