“Ciao a tutti, vi devo raccontare una cosa e voglio i vostri consigli perché davvero non so più come muovermi.

Io vivo all’estero da qualche anno. Non è stata una scelta semplice, ma lavoro qui, la mia vita ormai è qui. Mio padre invece è rimasto in Italia. È anziano, malato, non autosufficiente. Mia madre se n’è andata tanti anni fa e lui è completamente solo. Non ha fratelli, non ha sorelle, niente rete familiare intorno. Ci sono solo io.

Ovviamente non potevo lasciarlo da solo, quindi mi sono organizzata come potevo: ho cercato una badante che potesse stare con lui giorno e notte. Una persona che mi sembrava affidabile, dolce, presente. All’inizio ero anche sollevata, vi giuro. Pensavo: ok, almeno non è solo, almeno qualcuno si prende cura di lui quando io non posso essere lì fisicamente.

Io sono presente da lontano come posso. Mi sento già abbastanza in colpa per non essere lì ogni giorno, quindi provo a compensare in tutti i modi.

Però ultimamente stanno succedendo delle cose che mi stanno facendo sentire… esclusa. Messa da parte. Come se stessi perdendo il controllo della situazione con mio padre. È mio padre. È tutto quello che ho.

Ci sono state delle risposte, dei toni, delle dinamiche della badante che mi hanno lasciata spiazzata. Secondo me c’è qualcosa che non va.

Mi sento in una posizione bruttissima.

Vi è mai capitata una cosa simile? Perché io mi sento davvero sola… che devo fare??”

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