“Buongiorno Spunte Blu sono Miriam, una donna qualunque che vive alla periferia di Roma e come tutta la gente onesta la mattina mi alzo e vado a lavorare per portare la pagnotta a casa. Per vivere faccio le pulizie nei quartieri ricchi della Roma bene e naturalmente ogni fine mese mi aspetto di essere pagata da tutte le persone a cui presto il mio servizio. Una di queste persone però non la pensa come me e crede che siccome sono una donna povera che vive in periferia allora non ho bisogno di soldi perché a detta sua noi poveracci di periferia ci arrangiamo con quello che abbiamo, il nostro tenore di vita è molto basso e così possiamo benissimo vivere di aria solo perché non abbiamo una barca a vela ormeggiata all’agentario come sostiene appunto la gran signora di questa casa. Io sono una persona onesta, che si guadagna da vivere con un lavoro umile ma non sono né scema né ignorante. Amo leggere e studio cose nuove ogni volta che posso, ho una mia dignità insomma e il lavoro che faccio è solo un lavoro che non rappresenta tutto quello che sono io, ma questa signora mi ha trattata come se io fossi uno scarto, un oggetto che non vale solo perché faccio la domestica e vivo in periferia, quindi secondo lei non merito niente, nemmeno di essere pagata quando pulisco le case degli altri.”
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