“Ciao a tutti, sono Francesco, ho 18 anni e quella che leggerete oggi è la conversazione più imbarazzante e ridicola che leggerete oggi. Una conversazione avuta con mia madre. Ho ancora i brividi, soprattutto perché non era una cosa che volevo mia madre sapesse o parlarne con lei. Ancora ancora avrei capito se ne avessi discusso con mio padre, ma con mia madre… Oltretutto ora devo inventarmi non so cosa per convincere la mia amica ad aiutarmi o sono rovinato. Comunque dovete sapere un paio di cose prima di iniziare a leggere la chat. Innanzitutto io vado all’università, primo anno, ma ho avuto la fortuna di aver convinto i miei che era meglio prendermi un monolocale a un passo dall’università. Io sono grato per avermi dato questa possibilità e conosco i sacrifici che fanno, studio sodo e ho degli obiettivi nella vita, ma è bellissimo poter stare solo finalmente, soprattutto quando ho avuto sempre una famiglia molto opprimente e appiccicosa, in una zona periferica sperduta della mia città. Casa nostra stava quasi zona autostrada, quindi riuscire a muovermi, senza nemmeno avere la macchina, o vedere amici o fare qualsiasi cosa. Se fossimo stati in paese già sarebbe stato meglio, e invece no. Poi dovete sapere che mia madre in realtà è giovane, ha solo 40 anni, ma si comporta e ragiona come una di 60 anni e più. E questa è la mia rovina.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”