“Da quando i miei si sono separati, ho sempre cercato di non creare problemi a nessuno. Avevo già sedici anni, capivo che certe cose succedono e che non aveva senso costringerli a stare insieme per me.
Con mamma ho sempre avuto un bel rapporto. Da circa un anno vive a Nizza per lavoro, ma ci sentiamo praticamente tutti i giorni. Prima vivevo con lei, ma dato che faccio l’università qui stavo nella mia vecchia stanza nella casa dove ora vive mio papà con la nuova moglie.
Comunque, se ho un problema è la prima che chiamo e, quando può, prende il treno e viene a trovarmi.
Con papà invece le cose sono cambiate parecchio.
Quando ha conosciuto la sua nuova compagna ero contenta per lui. Davvero. Poi è nata la mia sorellina, cinque mesi fa, e da allora mi sembra di essere diventata un’ospite in casa mia.
Prima facevamo tante cose insieme, anche solo andare a fare la spesa o guardare un film la sera. Adesso devo quasi chiedergli il permesso per passare del tempo con lui.
Ho vent’anni, studio fuori sede e cerco di mantenermi facendo qualche lavoretto. Non pretendo che mi stia dietro come quando ero piccola. So benissimo che una neonata ha bisogno di tante attenzioni.
Però a volte vorrei che si ricordasse che sono ancora sua figlia anch’io.”
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