“Mi chiamo Caterina e vivo a Trento ma sono originaria di un paesino del sud.

Mi sono trasferita qui per finire gli studi, avevo giurato e spergiurato ai miei che sarebbe stato solo un paio di anni.. poi però mi sono trovata bene, ho trovato lavoro e sono rimasta.

A volte penso che uno dei motivi per cui amo questa città è per via dei 1400 km che mi separano di mia mamma!!!

E comunque certe volte la distanza geografica non è niente in confronto alla distanza mentale. Ho sempre vissuto la mia vita a Trento in modo indipendente e pragmatico, mentre mia madre, giù in paese, è rimasta ancorata a regole sociali che per me non hanno alcun senso.

Quando io e il mio compagno Fabio abbiamo deciso di sposarci pensavo di darle una bella notizia. Ma ho sottovalutato il potere devastante de “il giudizio della gente” e di cosa significhi per lei fare un matrimonio senza i famosi crismi. Quello che doveva essere un banale aggiornamento logistico si è trasformato in un processo alle mie scelte di vita. E non sapeva ancora la notizia bomba…”

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