“Allora veniamo subito al punto. Mio padre è ricco. E no, non ha costruito la sua fortuna lavorando in miniera: l’ha ereditata da sua madre.. Poi ok, ora è suo. TUTTO SUO. Cosa che non ha mai fatto a meno di sottolineare, cosa che mi ricorda costantemente.
Come sono cresciuto io? Elemosinando le briciole e, spesso, ottenendo meno di niente.
Mentre lui andava in barca in Sardegna io lavoravo di notte per pagare l’università, mentre lui viveva da solo in una casa da 300 metri quadri io e le mia compagna ci siamo dovuti indebitare per un trilocale.. ma niente paura: un giorno tutto questo sarà mio, quindi anche se ora faccio un po’ di fatica che sarà mai?!?! Beh soprattutto per chi la fatica non sa neanche cosa sia certamente non è mica tutto sto granché..
In ogni caso questo mese tra mutuo e nido non ci stiamo, avevamo davvero bisogno di una mano. Non volevo, non volevo davvero.. ma alla fine ho deciso di chiedere a lui. Alla fine sono il suo unico figlio.. l’unico suo parente in vita che ancora gli rivolge la parola.. e poi erano solo 500 pulciosissimi euro.. beh no, non è andata bene.. leggete..”
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