“Mi chiamo Giovanni. La mia migliore amica mi ha chiamato di notte perché aveva rotto col suo ragazzo. Quella notte è successo qualcosa tra noi…

Conosco Laura dai tempi del liceo. Siamo anche stati compagni di banco. Io non portavo mai i libri e lei si caricava invece lo zaino. Siamo sempre stati amici, migliori amici addirittura. Abbiamo passato duemila ore al cellulare a parlare. Sempre. Di ogni caz*** ci venisse per la testa.

Da qualche anno lei si è fidanzata, con uno stro** ovviamente. Uno che dice di amarla, ma poi…

Non voglio fare la figura del patetico perché non lo sono. Non sono un mor** di fig**, e non mi mancano insomma situation interessanti. Quindi no,spero di non dare questa impressione nella chat. Solo che lei esercita uno strano potere su di me e la cosa gira come vuole lei…

Lo so, forse mandandovi la chat sto per fare la figura del co** davanti a tutta italia… ma volevo solo chiedere se sto sbagliando… a rinunciare alla nostra amicizia, a perdere tutto, come un poker inverso, all in, nel senso che perdi tutto a prescindere…”

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