“Mio cugino Ernesto è sempre stato una persona con un carattere difficile: è vero, inutile negarlo. Lui era irascibile e tirchio, voleva che le cose fossero fatte come voleva lui se no si arrabbiava, aveva certamente un atteggiamento prevaricatore, era un manico del controllo.. e poi beveva e c’è stato un periodo in cui la cosa gli era un po’ sfuggita di mano. Tutto vero.
Però io non posso dimenticare la persona che era da giovane: me lo ricordo come una specie di fratello maggiore, bello e forte, che mi aiutava a fare i compiti e mi portava in giro in macchina!Certo quelli erano altri tempi, eravamo giovani allora..
Poi siamo cresciuti e sono cresciute le preoccupazioni. Ernesto si è sposato e ha avuto un figlio, Ludovico. Mi spiace dire che non è mai andato molto d’accordo con suo figlio: avevano due caratteri molto diversi, entrambi forti.. eh beh è andata così. Però secondo me bisogna sapere perdonare: un figlio deve comunque la vita al padre e non posso sopportare oggi l’atteggiamento di Ludo, la sua freddezza..
Ora Ernesto ha 81 anni e la demenza. Oggi ho scoperto che Ludovico lo vuole mettere in RSA..”
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