“Stiamo insieme da poco, appena due mesi, eppure con Marcello mi aveva fatto credere di essere diverso. Non sono il tipo che ama mostrarsi: ho un fisico che attira sguardi, ma ho sempre scelto di coprirmi, proprio perchè preferisco essere osservata e apprezzata per la persona che sono e non solo per il mio corpo. Lui sembrava capirlo. Con parole dolci e promesse sussurrate, mi diceva che ero diversa, che con me non era come con le altre. “Mi sono innamorato perso di te”, ripeteva. Così, per la prima volta, mi sono lasciata andare: un vestitino molto striminzito che non avrei mai indossato, un passo che per me significava fiducia, non semplice leggerezza. Credevo fosse amore. Ma a volte basta un dettaglio, un messaggio lasciato lì per sbaglio, a cambiare tutto. In pochi secondi il castello che pensavo di avere costruito è crollato, e ho capito che forse non conoscevo davvero la persona che avevo davanti. Gli sfigati tutti quanti a me capitano forse avrò la calamita, boh, ditemi voi come devo fare!”

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