“Mio marito spunta dal nulla con la pretesa di battezzare nostro figlio. Che c’è di strano? Che fino a stamattina lo sapevo ateo come me. Ma a quanto pare è parecchio flessibile, con certe leve da certe persone…
Buongiorno amiche e amici di spunte. Io sono Mari e da 3 anni sono sposata con Franco. Sposati solo al municipio, perché entrambi atei convinti seppur con storie diverse. La sua famiglia è credente (molto… troppo…) e lui ha ricevuto educazione cattolica e sacramenti fino ai 20 più o meno, ovvero quando si è imposto nelle sue convinzioni. Con pace e rassegnazione dei suoi. Io atea da sempre e da generazioni familiari. E quindi potete capire la mia sorpresa quando stamattina mi scrive senza preavviso che vuole battezzare Cristopher. A quanto pare ha parlato con sua madre. Ma devo essere onesta: mai in 5 anni si è permessa di giudicarmi o prendere un discorso sulla religione. Come ha potuto adesso convincere Franco? Scopritelo in questi screen. Quanto a me, che fareste nella mia posizione?”
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